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L’energia solare è...
QUALITÀ DELLA VITA

La qualità della vita è strettamente legata all’ambiente che ci circonda e in cui siamo immersi in ogni momento. La ricerca del nostro benessere non può prescindere dall’armonia con la natura e il mondo intorno a noi. L’energia solare e tutte le fonti di energia rinnovabili rispondono a questa necessità.
INESAURIBILE
Esisterà fin quando il Sole non cesserà di riscaldare e illuminare la Terra.
GRATUITA
Non ha alcun costo perché ci viene donata dalla natura.
SOTTOVALUTATA
È minimo l’utilizzo che facciamo dell’energia solare per soddisfare le nostre esigenze energetiche. È immensa invece la sua disponibilità. Una fonte pulita ed economica ancora così poco sfruttata.
PULITA
Non inquina, non crea scarti, né rifiuti. Attraverso l'utilizzo di questa fonte di energia  è possibile ridurre le emissioni di anidride carbonica e conseguentemente, contribuire alla diminuzione dell'effetto serra.

La tecnologia fotovoltaica consente di convertire direttamente l’energia luminosa in energia elettrica senza avere passaggi intermedi di conversione meccanica, come di solito accade nelle centrali elettriche tradizionali. Non avendo parti meccaniche in movimento, si tratta di una tecnologia a minor costo, priva di manutenzione, silenziosa e pulita (non vengono prodotti materiali di scarto durante il normale funzionamento dell’impianto).
La conversione in energia elettrica dell’onda elettromagnetica irradiata dal Sole verso la Terra si basa sull’effetto fotoelettrico, ovvero sulla capacità di alcuni semiconduttori di generare corrente elettrica continua se esposti alla luce solare.

Perché il silicio?
Il silicio, sia per le sue proprietà fisiche di semiconduttore che per ragioni storico-economiche, rappresenta il materiale di riferimento per la realizzazione delle celle solari. Le celle solari più diffuse sul mercato sono celle solari realizzate in silicio cristallino, materiale in cui gli atomi sono posizionati ai vertici di un reticolo
tridimensionale.

La struttura ordinata del materiale permette agli elettroni, e quindi alla corrente, di incontrare minori ostacoli, consentendo a queste celle di generare corrente con le minori perdite possibili. L’ efficienza delle celle, nel convertire l’energia solare in energia elettrica, è fortemente legata alla ecnologia con cui queste celle sono state realizzate e alla purezza delle materie prime, ovvero alla qualità delle stesse.

La cella solare
La struttura base della cella solare cristallina è rimasta invariata negli anni ed è quella rappresentata in figura (Principio di funzionamento della Cella Solare).

L’elemento attivo in grado di convertire l’energia solare in energia elettrica è rappresentato da un doppio strato di silicio cristallino costituito da uno strato di semiconduttore drogato p e da uno strato drogato n. Questa coppia di strati è detta giunzione p-n ed è la stessa su cui si basano i diodi, i led e i comuni transistor. All’interno della giunzione si ha la generazione di elettroni utili al flusso di corrente. Il silicio da solo non è in grado di mettere a disposizione questi elettroni per il flusso di corrente ma necessita di contatti metallici che li convoglino verso l’esterno. La superficie inferiore viene coperta completamente da un materiale conduttivo, in genere alluminio o una lega di alluminio e argento, in quanto sul retro della cella non incide la radiazione. Sulla superficie frontale della cella, su cui incide la radiazione solare, si ha una griglia di contatti la cui struttura è un compromesso tra efficienza nella raccolta di elettroni e minima superficie oscurata. Sulla superficie della cella viene depositato un ulteriore strato di materiale antiriflesso in grado di massimizzare la trasmissione della luce solare verso la zona attiva.

Il Modulo
La singola cella è in grado di generare una potenza di qualche Watt per cui si rende necessario collegarle in serie e/o parallelo per aumentare la potenza a disposizione. La possibilità di assemblare celle per ottenere potenze utili rappresenta uno dei vantaggi di questa tecnologia, flessibile alle esigenze di utilizzo.
Le celle vengono collegate tra loro a formare delle stringhe. Queste stringhe devono essere protette sia dal punto di vista elettrico che dal punto di vista meccanico per cui sono necessari altri materiali per la realizzazione del modulo:
1 vetro
2 materiale incapsulante (EVA)
3 strato posteriore (TPT)
4 cornice in alluminio
5 scatola di giunzione