L’energia solare è... La tecnologia fotovoltaica consente di convertire
direttamente l’energia luminosa in energia elettrica
senza avere passaggi intermedi di conversione
meccanica, come di solito accade nelle centrali
elettriche tradizionali. Non avendo parti meccaniche
in movimento, si tratta di una tecnologia a
minor costo, priva di manutenzione, silenziosa e
pulita (non vengono prodotti materiali di scarto
durante il normale funzionamento dell’impianto). Perché il silicio?
La struttura ordinata del materiale permette agli elettroni, e quindi alla corrente, di incontrare minori ostacoli, consentendo a queste celle di generare corrente con le minori perdite possibili. L’ efficienza delle celle, nel convertire l’energia solare in energia elettrica, è fortemente legata alla ecnologia con cui queste celle sono state realizzate e alla purezza delle materie prime, ovvero alla qualità delle stesse. La cella solare L’elemento attivo in grado di convertire l’energia solare in energia elettrica è rappresentato da un doppio strato di silicio cristallino costituito da uno strato di semiconduttore drogato p e da uno strato drogato n. Questa coppia di strati è detta giunzione p-n ed è la stessa su cui si basano i diodi, i led e i comuni transistor. All’interno della giunzione si ha la generazione di elettroni utili al flusso di corrente. Il silicio da solo non è in grado di mettere a disposizione questi elettroni per il flusso di corrente ma necessita di contatti metallici che li convoglino verso l’esterno. La superficie inferiore viene coperta completamente da un materiale conduttivo, in genere alluminio o una lega di alluminio e argento, in quanto sul retro della cella non incide la radiazione. Sulla superficie frontale della cella, su cui incide la radiazione solare, si ha una griglia di contatti la cui struttura è un compromesso tra efficienza nella raccolta di elettroni e minima superficie oscurata. Sulla superficie della cella viene depositato un ulteriore strato di materiale antiriflesso in grado di massimizzare la trasmissione della luce solare verso la zona attiva. Il Modulo
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